30 novembre 2010

And the winner is...





Amici! Lo sappiamo benissimo che non state più nella pelle e volete sapere chi di voi è il fortunato vincitore del nostro contest Swirl me up, ma noi che nell’animo siamo ciccipucciose come il frosting dei cupcakes, in realtà siamo anche un pochino perfidine quindi vi terremo qui a chiacchierare del più e del meno ancora per qualche minuto tanto per far aumentare la suspence e l’attesa.
Tanto per cominciare, vogliamo rinnovarvi il nostro grazie per aver partecipato e aver voluto condividere con noi la passione oltre che per questi dolcetti strepitosamente coccolosi, proprio la voglia di creare qualcosa tutti insieme e gioire dell’amicizia che può nascere anche solo attraverso i vari blogs; grazie anche per il vostro impegno che traspare dalle ricette e dalle foto e per il vostro tempo dedicandocene una piccola parte!
Ma ora passiamo oltre...rullo di tamburi, fiato alle trombe...suonino le campane e schiamazzino i marmocchi….
THE WINNER IS….
n. 14 Stg Pepper di “Dolci e cioccolato” con i suoi “Cupcakes fioriti"

Complimentoni alla vincitrice!!!! 
Sarà nostra premura contattarti sia tramite commento sul blog per informarti della vincita sia via mail per decidere la modalitò di spedizione del pacchettino!
E a tutti noi cosa resta di questa bellissima esperienza? Una dolce raccolta di ricette, le vostre ricette…tutte unite in un solo PDF scaricabile e disponibile prestissimo!

Per non parlare di altre due ricettine per le feste di Natale e Capodanno, una mia e una di Gaietta, rigorosamente corredate di lustrini e fiocchi di neve!

Siete pronti per festeggiare con le bollicine? :))


CUPCAKES ALLO ZENZERO E ARANCIA CON FROSTING AL MOSCATO


Ingredienti per 12 cupcakes
Impasto:
112 g di farina 00
112 g di zucchero
100 g di burro a tocchetti
mezza bustina di lievito per dolci
2 uova
zenzero in polvere
la scorza di un'arancia

Frosting:
165 g di zucchero a velo non vanigliato
75g di burro ben freddo a tocchetti
2 cucchiaio di moscato
zenzero

- Impastare insieme a media velocità la farina setacciata, lo zucchero, il lievito, lo zenzero e il burro, fino a ridurre quest'ultimo a piccole briciole.
- Aggiungere le uova una alla volta e continuare a mescolare fino ad ottenere un impasto morbido e liscio e unire poi la scorza di arancia.
- Versare nella teglia per muffin negli appositi pirottini, ricoprendoli per circa metà della capacità.
- Cuocere a 175°C per circa 15 minuti.
- Prima di procedere alla decorazione, lasciar raffreddare completamente.
- Preparare il frosting montando bene con la frusta il burro fino a renderlo ben morbido. Aggiungere poi poco alla volta lo zucchero a velo alternato con lo zenzero e il moscato, regolate voi il sapore speziato secondo i gusti :)
- Versare la crema al burro nel sac a poche e decorare i cupcake.

27 novembre 2010

Mangiami!


C'è forse un invito più accattivante?
Mangiami.

Quando da piccola guardavo Alice nel Paese delle Meraviglie della Disney, uno dei miei pezzi preferiti era senza dubbio quello in cui Alice veniva mandata dal Bianconiglio a cercare i suoi guantini cerimoniali. 
Ovvio, un coniglio con panciotto e orologio da taschino non può non indossare anche i guantini bianchi.
E Alice cerca e rovista in ogni cassetto e scatolina, fino a quando non si imbatte in un delicatissimo ed innocente scatolino pieno di biscottini colorati.
"Mangiami", c'è scritto sui biscotti. "Non dico mai di no", risponde Alice addentandone uno.

Non so perchè, ma io mi riconosco al 100% nella bambina di questa che è, secondo me, una delle favole più belle, nonchè geniali e visionarie, di tutti i tempi.
E non è solo per il fatto che condividiamo lo stesso nome; come lei, io sono sognatrice (ma di sogni altrettanto folli, e chi mi conosce lo sa bene...), un'eterna curiosona e vorrei un mondo in cui i fiori cantano (magari meno cattivelli... :P) e i conigli vanno matti per il tè (matti è la parola giusta). Ma soprattutto, non dico mai di no ai dolcetti!
Come tutte le favole, anche questa ha la sua morale.
La mia qual è? Stai attenta Alice, perchè a furia di mangiare dolcetti, prima o poi i tuoi gambottoni ne pagheranno le conseguenze...

I FROLLINI DEL BIANCONIGLIO

Ingredienti

Per i biscotti:
200g farina
100g zucchero
100g burro ammorbidito
3 tuorli
la scorza di 2 limoni

Per la glassa di copertura:
1 albume a temperatura ambiente
zucchero a velo (aggiungerne poco alla volta fino ad ottenere una consistenza tipo miele)
colori alimentari in gel

Per la glassa reale:
1 albume a temperatura ambiente
250g di zucchero a velo
colori alimentari in gel

- Su una spianatoia, setacciare la farina con lo zucchero e aggiungere la scorza di limone.
- Aggiungere poi il burro morbido e mescolare col la punta delle dita fino a farlo sabbiare.
- Aggiungere infine i tuorli, uno alla volta, e lavorare velocemente fino ad ottenere una palla omogenea e senza grumi.
- Coprire con un panno e porre in frigo per almeno 30 minuti.
- Tirare fuori dal frigo, stendere la frolla e formare i biscotti. Metterli di nuovo in frigo per un'oretta
- Infornare i biscotti appena tolti dal frigo e cuocere a 180°C per circa 15 minuti, o finchè la frolla sarà dorata ai bordi.
- Quando sono completamente freddi, procedere alla decorazione della base.
- Preparare la glassa fondente mescolando, alternativamente, albume e zucchero a velo.
- Versare in un sac à poche con punta tonda (la n°2 va bene) e formare il profilo esterno del biscotto. Poi versare un po' di glassa all'interno e spalmare per rendere uniforme. Procedere con tutti i biscotti e lasciar asciugare perfettamente (io ho fatto asciugare 1 giorno, ma ci vuole molto meno!)
- Preparare la glassa reale montando 1 albume a neve aggiungendo poco alla volta lo zucchero a velo e dividerla in diverse ciotoline per colorarla.
- Attenzione qui! E' meglio coprire la glassa che non si sta usando facendoci aderire della pellicola trasparente o formerà una crosticina (un po' come per la crema pasticcera).
- Versare nella sac à poche e completare con i decori che preferite.


Con questa ricetta partecipo al contest di MiK "Ricette da Favola" :)


26 novembre 2010

Swirl me up...in attesa del vincitore!


Cari bloggers e lettori,

con oggi siamo giunti al traguardo!!!

E’ passato circa un mese e mezzo da quando io e Gaia abbiamo dato il via a questo nostro contest tutto dedicato ai cupcakes.
La passione per questi fantasiosi dolcetti ci ha definitivamente conquistate tanto che l’abbiamo alimentata l’una con l’altra passandoci ricette, link, foto e conivolgendoci a vicenda sfornandoli insieme e comprando tutti quegli accessori deliziosi da fare concorrenza persino ad amazon.

Siamo al settimo cielo nel vedere la vostra fantastica partecipazione: le vostre ricette sono davvero tutte eccezionali e una più irresistibile dell’altra; proprio per questo vogliamo ringraziarvi con il cuore!

Volete sapere chi sarà il/la fortunato/a vincitore/trice del contest? (…anche noi! Siamo supercuriose)
Pazientate ancora fino a fine mese, perchè il 30 di novembre, come scritto nel regolamento del contest, estrarremo rigorosamente tramite un contatore casuale il/la baciato/a dalla sorte che riceverà il bellissimo premio che abbiamo pensato e preparato appositamente con tanta gioia.
Il vincitore verrà contattato da noi via mail per definire i termini della spedizione.

Ovviamente non ci siamo dimenticate di tutti coloro che comunque hanno partecipato, per voi abbiamo pensato di raccogliere tutte le vostre ricette ricevute in un delizioso PDF scaricabile (gratuitamente!), arricchito dalle foto e da qualche altra curiosità!

Quindi…stay tuned!!!

P.S.: non trovate che sia carinissimo?? :P




20 novembre 2010

Let it snow, let it snow, let it snow...


Non sono mai stata così in ritardo come questa volta!
Arrivo proprio all'ultimo per la pubblicazione di questo post che ho creato appositamente per loro, per il loro contest natalizio.
E visto che Natale sta arrivando sempre più in fretta, già mi vedo immersa fino alle caviglie a sguazzare nella neve (e a fare certi scivoloni...)
Stavolta ho fatto un po' di danza della neve e l'ho fatta scendere su questo dolce sotto forma di glassa per poterla mangiare; ma voi, avete mai mangiato la neve? ;)


TRONCHETTO DI NATALE AL CIOCCOLATO
 
Per il pan di spagna:
4 uova a temp. ambiente
120g zucchero
120g farina
1 pizzico di sale

Per la crema interna e di copertura:
400g di cioccolato fondente
300ml di panna fresca molto fredda
2 cucchiai di zucchero a velo

Per la glassa:
albume e zucchero a velo

- Preriscaldare il forno a 180° e foderare una teglia rettangolare dai bordi bassi con la carta da forno
- Preparare il pan di spagna separando tuorli da albumi. Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. I tuorli devono montare per parecchi minuti, gofiandosi almeno del doppio o triplo.
- Aggiungere poco alla volta la farina ben setacciata. L'impasto sarà piuttosto sodo, si ammorbidirà con l'aggiunta degli albumi.
- Montare a parte gli albumi con poche gocce di limone. Una volta ben fermi, aggiungerli al composto di tuorli+farina+zucchero.
- Versare il composto nella teglia e cuocere per 12-15 min.
- Inumidire un canovaccio da cucina e stenderlo sul piano di lavoro. Preparare un foglio di carta da forno delle stesse dimensioni di quello nella teglia. Una volta che il pan di spagna è cotto, stenderlo con il suo foglio di cottura sul canovaccio umido e coprirlo con l'altro foglio di carta forno.
-  Avvolgere pan di spagna, foglio e canovaccio e lasciare che il pan di spagna si inumidisca per 5 secondi, poi srotolare.

- Arrotolare di nuovo il pan di spagna staccandolo completamente dal foglio di cottura e srotolarlo su una grata per farlo raffreddare.

- Preparare la farcitura: spezzettare il cioccolato e fonderlo a bagno maria. Lasciar intiepidire.
- Montare la panna con lo zucchero a velo e incorporarla al cioccolato. Far rassodare un pochino in frigo fino ad ottenere una consistenza densa ma spalmabile.
- Farcire il rotolo solo quando il pan di spagna è completamente freddo e dopo averlo spennellato con un po' di liquore, avendo cura di lasciare un po' di crema per la copertura esterna e arrotolare.
- Avvolgere saldamente nella pellicola trasparente e mettere in frigo per almeno 2 ore.
- Una volta freddo, tagliare un'estremità del rotolo

- e smussarla in obliquo.

- Questo pezzo sarà il ramo, che va "incollato" al tronco con un po' di crema.

- Appena prima di servire, spalmare la restante crema sulla superficie e passarla con una forchetta per le venature oppure con una tasca. 

E quindi con il tronchetto partecipo al contest di About Food sui classici del Natale :)


e a quello di Claudia di Pasticci e Pastrocchi :D, partecipate numerosi!!!!



16 novembre 2010

Una promessa è una promessa...


Ho passato. Un weekend. Impegnativo.
Dopo il divertimento del venerdì sera e un sabato da devastazione totale che ha reso necessario l'intervento del sonnellino pomeridiano (pomeridiano...dalle 15.30 alle 18.00...), il mio ritmo del sonno ha subito uno sfasamento da rapace notturno. Occhi sbarrati di notte e calamari, ma che dico, rondelle di melanzane viola sotto gli occhi al risveglio di domenica.
Però ero in piena ispirazione culinaria e, tra un pranzo dietetico passato per grand gourmet e due teglie di lasagne a cena (bisogna pur rifarsi dal pranzo...), ho affrontato un tour de force che, in totale, mi ha vista tra forno e fornelli per 12 ore di fila.
Inutile dire che alle 21.30 (quando finalmente ho riabbracciato divano e cuscini) i miei piedi somigliavano di più a due culatelli.
Ma la soddisfazione di aver mantenuto una promessa, con un bel risultato, vale quel sospiro che tiri alla fine di una giornata, quando poi ti sciogli sui cuscini in posizioni improbabili ma col fiero cucchiaino in mano!

PS: perdonate le foto...ma era davvero buio...

MOUSSE ALL'ANANAS CON LINGUE DI GATTO AL TIMO

Ingredienti per 4 persone

Per la mousse

8 fette di ananas sciroppate
4 cucchiai di zucchero di canna
1 foglio dicolla di pesce
200ml di panna fresca molto fredda

4 cucchiai di zucchero a velo


Per le lingue di gatto (circa 30)

42g di albume (in teoria ci vuole pari peso di albume, di zucchero, di burro e di farina. Il mio albume pesava 42g quindi ho adattato di conseguenza)
42g di zucchero a velo
42g di burro molto morbido 
42g di farina 00
3 rametti di timo (oppure regolatevi a piacere)
mezza bacca di vaniglia

- Preparare la mousse: tagliare a tocchetti 4 fette di ananas e metterle da parte, mentre le altre 4 andranno frullate con lo zucchero di canna e passate al colino.
- Mettere a bagno in acqua fredda la colla di pesce per 5 minuti. Scaldare la polpa di ananas frullata, strizzare bene la colla di pesce ammorbitita e aggiungerla alla polpa. Mescolare bene fino ad assorbimento.
- In un'ampia scodella, unire l'ananas spezzettato e la polpa e stemperare un pochino mescolando.
- A parte, montare la panna con lo zucchero a velo. Una volta ben solida, unire poco alla volta all'ananas, mescolando dal basso verso l'alto delicatamente. 
- Porzionare la mousse (eventualmente servendosi della sac à poche per essere più precisi).
- Mettere in frigo per almeno 2 ore.

- Preparare le lingue di gatto: in una ciotola, lavorare con una spatola o un cucchiaio di legno il burro morbido fino a raggiungere la consistenza a pomata.
- Aggiungere, settacciando man mano, lo zucchero a velo ed amalgamare.
- Unire poi l'albume mescolando con una frusta e, infine, la farina setacciata, il timo e i semini della vaniglia.
- Versare l'impasto in un sac à poche con punta da 5mm e, con un gesto deciso, formare sulla teglia rivestita di carta da forno delle sottili strisce ben distanziate tra loro, perchè in cottura si lasciano andare.


- Meglio non indugiare nel voler fare delle strisce troppo piene,  altrimenti vengono sproporzionate (ne so qualcosa...)
- Cuocere a 200°C per circa 7 minuti o fino a che il bordino del biscotto non è bello dorato.

15 novembre 2010

Giallo di sera!


Venerdì scorso ho avuto il piacere di partecipare alla serata che la redazione di Giallozafferano ha realizzato in collaborazione con Shake&Bake e Labna.
Hanno scelto 10 foodbloggers tra tutti coloro che hanno lasciato un commento in uno dei tre siti per la partecipazione e abbiamo messo su una fantastica cenetta in buona compagnia tra pentole e fornelli.
Inutile dire che la cena è stata fantastica, tanto quanto i partecipanti!
Molti di loro non li avevo mai conosciuti di persona, ma solo attraverso il web, ed è stato un piacere :), e l'occasione mi ha permesso di rivederne altri che mi mancavano tanto!


Il menù era mooolto vario, insomma, abbiamo mangiato alla grande...e le portate venivano estratte per poter lavorare in coppia! Un'esperienza davvero carina :)

Ecco il menu:


- Caviale di melanzane
- Bruschette con pomodorini e funghi trifolati (fatte da me e Lucia)
- Falafel
- Pasta con crema allo zafferano, zucchine e pinoli tostati (trooooooppo buona!)
- Risotto alla Monzese con zafferano e salsiccia (trooooooooooooooooppo buonooooooooooooooo!!!)
- Cous Cous speziato con spezzatino di tacchino e di verdure
- Tortini al cioccolato con cuore morbido e crema inglese (devo commentare?)




Alessia e Cecilia intente nella preparazione degli spezzatini... :)


Le bruschette e la focaccia di Sonia, che ha riscosso talmente tanto successo da riempire tutti ancora prima della cena!


I falafel di Manuel, croccantissssssimi :)


E i primi piatti...questa pasta mi ha letteralmente conquistata, provatela assolutamente!!!!!


Insomma...ho mangiato come una bufalina e mi sono divertita un sacco! Speriamo che si replichi spesso :P


E già che ci sono, vi rinnovo l'invito a partecipare al contest sui cupcakes! Dai che poi salta fuori un bel pdf... :)) vi aspettiamo!

12 novembre 2010

Con quel tartufino un po' all'insù



Io ho un cagnolino che si chiama Charlie.
O meglio, si chiamerebbe Charlie, ma io lo chiamo Charlì, perchè ogni volta che torno a casa dei miei e lo vedo lì sul vialetto che mi fissa con le sue orecchie dritte non posso fare a meno di esplodere in un "Charlììììììììììììììììììì" che mi fa sentire da tutto il vicinato (compresi i pendolari sui treni che transitano a pochi metri dal giardino).
E allora lui mi guarda, occhi neri fissi nei miei sotto quella sua frangetta da teppista, fa un solo passetto pre-scatto muovendo in avanti quella sua zampina da terrier che dovrebbe essere bianco ma è grigio tutto l'anno perchè preferisce la terra alla cuccia. Codina dritta stile antenna, si prepara all'assetto da corsa. 
E poi scatta.
Tutto di lui si appiattisce, pancia, coda, orecchie spanate all'indietro, in una corsa aerodinamica. 
E' veloce come un razzo ma io ogni volta lo vedo arrivare al rallentatore perchè mi manca, mi manca terribilmente, troppo.
E poi che fa? Si slancia in un impeto di benvenuto corredato da sbavi, scodinzolii e feste? No.
Arriva ai miei piedi e poi vira la traiettoria, verso il cipresso dove ormai ha la ferma convinzione che si trovino sempre gatti, piccioni, merli, lucertole, topini e quant'altro. E allora saltella con il tartufino all'insù cercando di salire sul tronco con tutta la potenza delle sue zampine alte 20 cm scarsi e mi guarda come per dire "visto che bravo che sono?".
Sì, Charlì, sei il mio cucciolo!

TARTUFI ALLE NOCCIOLE E CAFFE'

Ingredienti per circa 30 tartufi

300g di cioccolato fondente al 50%
150ml di panna fresca intera
30g di nocciole tritate
1 cucchiaino di caffè macinato (o due di caffè solubile)
5g di burro
cacao amaro in polvere di copertura
 
- Spezzettare il cioccolato in una ciotola. 
- In un pentolino, versare la panna e il caffè e portare a ebollizione. 
- Quando bolle, versare la panna sul cioccolato, unire il burro e mescolare fino a scioglimento. 
- Unire le nocciole e amalgamare.  
- Mettere in frigo a raffreddare. Una volta solido, con un cucchiaino o uno scavino prelevare un po’ di cioccolato e buttarlo nel cacao, poi formare le palline tra i palmi delle mani (come le polpette) e ricoprire bene di nuovo di cacao. 
- Tenere in frigo per circa due ore prima di consumare e conservare in frigo quelli che avanzano. Freddi sono ancora più buoni!!!

N.B. Io non ho filtrato la panna dal caffè perchè volevo che si sentissero i granelli della macinatura. Se vi danno fastidio, potete sostituire con del caffè solubile.

09 novembre 2010

Quest'anno Natale arriva prima


Quest'anno, più che mai, ho avuto l'impressione che ci sia una folle corsa al Natale.
Già a settembre avevo sentito che i grandi magazzini Harrods avevano cominciato ad esporre le decorazioni per le feste... sinceramente a me sembra un tantino esagerato e questa volta mi unisco al coro di coloro che gridano alla commercializzazione di questa festa che, in fondo, è a mio parere la più bella dell'anno.
Io non sono una credente, ma per me il Natale significa famiglia riunita, significa avere voglia (per una volta all'anno!!!) di svegliarsi presto per poi ritrovarsi a smistare i pacchettini sotto l'albero e aprirli a turno per vedere l'espressione di chi scartoccia! Natale è preparare tutti insieme il banchetto delle feste, con papà che tira la sfoglia dei cappelletti mentre le donne (me compresa) in catena di montaggio posizionano il ripieno e poi ci danno la forma. Natale è addobbare la casa di fiocchi e luci e stupirsi di come faccia  la mamma a ridere tutte le volte che appende quel buffo Babbo Natale scalatore di balcone, su per la scala con il suo culotto ingombrante!

Non so voi, ma a me piace di più fare doni che riceverli. Perchè io sono fatta così, adoro vedere la felicità sui volti di chi amo e non importa il valore economico del regalo, ma quello affettivo.
Per questo, quando arrivano i primi di dicembre, mi porto avanti nella preparazione di cestoni pieni di goloserie varie, etichettate con cartoncini colorati e fiocchetti ovunque.
Come questi biscotti che, con la semplice aggiunta di un po' di glassa, ricordano tanto i paesaggi innevati del nostro inverno e viene tanta voglia di staccarli dall'albero per pucciarli in una bella cioccolata calda da gustare sotto la copertina...

E per voi, cos'è il Natale?

FROLLINI GLASSATI DI NATALE ALL'ARANCIA E PISTACCHIO


Ingredienti (per una teglia abbondante di biscotti)

190g di farina 0 setacciata (da dividere in due parti: 120g e 70g)

80g di burro morbido
70g di zucchero di canna
1 tuorlo a temperatura ambiente
la scorza di un arancia
30g di succo di arancia
40g di pistacchi non salati (peso sgusciato)
due gocce di estratto di vaniglia

Per la glassa:
albume
zucchero a velo

- Tritare molto finemente i pistacchi, bisogna ottenere quasi delle briciole morbide.
- Montare bene il burro con lo zucchero e la scorza di arancia fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere il tuorlo e continuare a montare per amalgamarlo.
- Unire, sempre montando, i pistacchi tritati, la vaniglia e il succo d'arancia e amalgamare bene.
- Aggiungere poco a poco i primi 120g di farina sempre con le fruste in azione e montare fino a completo assorbimento.
- A questo punto unire la restante farina mescolando velocemente con un cucchiaio di legno e, quando la frolla sarà più compatta ed omogenea, trasferire sulla spianatoia infarinata e lavorare brevemente con le mani. 
- Formare i biscotti e cuocere a 180°C per 15-17 minuti.
- Una volta freddi, si può procedere alla decorazione con la glassa, che ho ottenuto mescolando un po' di albume (non ne occorre tanto) con lo zucchero a velo, quanto basta per ottenere una consistenza vellutata e non troppo liquida (per intenderci, più o meno della consistenza del miele ai fiori d'arancio).


Con questa ricetta partecipo al secondo contest di About Food sui regalini di natale, c'è tempo fino a domani!



03 novembre 2010

Snack time?


Questa non è propriamente l'ora della merendina, ma qualcosa di energetico mi servirebbe sul serio.
Ho passato un weekend abbastanza frenetico tra sabato e domenica, seguito da un conseguente bisogno di "svacco totale" lunedì (beate le feste!!!!).
Non mi sono ancora del tutto ripresa da questo sfasamento. 
Cominciare la settimana lavorativa il martedì ha avuto un malevolo effetto su di me, e solo oggi ho realizzato che la faccia sconsolata del controllore della metropolitana di ieri sera era dovuta al fatto che avevo timbrato il settimanale su lunedì invece che sul martedì (e io che gli avevo esposto fiera il mio tesserino da brava cittadina che paga sempre il biglietto!). Il sant'uomo mi ha condonato l'errore, probabilmente impressionato dalle mie occhiaie scavate col cucchiaino...
Però stamattina sono stata attenta: nonostante io sia tuttora convinta che oggi sia giovedì (magari...), ho timbrato sul mercoledì. Brava, vero? 
Per non parlare poi del cambio d'ora, a cui non mi sono ancora abituata. Si tratta solo di un'ora, direte voi, ma la sera crollo quasi appena dopo cena e ho una fame da lupi ad orari impensabili. 

Ma succede solo a me??

Va beh, godiamoci uno snack sano in compagnia :), oppure mettiamocelo da parte per la merenda insieme!
Un bacione!!

BARRETTE AI CEREALI INTEGRALI AL MALTO E UVETTE

Ho trovato questa ricetta su "La Cucina del Corriere della Sera" del mese di Settembre (se non sbaglio....) quello con la copertina lilla, per intenderci.
Ho modificato qua e là, perchè la ricetta originale prevedeva avena (che a me non piace) e miele (a cui sono allergica), ma penso sia davvero molto versatile!
Ci avrei aggiunto anche delle nocciole, sarebbero state benissimo secondo me, ma le avevo finite :(

Ingredienti per 6 barrette circa:

100g di cereali al riso e frumento integrale (tipo Kellogg's Special K, per intenderci...)
40g di uvetta + un po' d'acqua tiepida per ammorbidirle
30g di farina integrale
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio scarso di malto (io ho usato quello d'orzo)
1 cucchiaio di sciroppo d'acero
2 cucchiai di olio d'oliva
5 cucchiai circa di acqua tiepida

- Ammorbidire le uvette in acqua tiepida.
- In un pentolino, scaldare lo zucchero e lo sciroppo d'acero. Una volta sciolti, aggiungere il malto e mescolare bene.
- Rompere con le mani i cereali, fino ad ottenere delle briciole grosse più o meno come le uvette.
- In una ciotola, versare i cereali, la farina e le uvette asciugate. Mescolare bene e fare un pozzetto, all'interno del quale si aggiungeranno gli zuccheri sciolti, l'olio e l'acqua.
- A questo punto bisogna amalgamare il tutto e versare in una pirofila quadrata o rettangolare rivestita di carta da forno, livellando bene premendo con un cucchiaio bagnato .
- Cuocere a 180° per mezz'oretta. Far raffreddare completamente e poi tagliare.




Vi ricordo sempre il nostro (mio e di Gaia) dolce, dolcissimo contest sui cupcakes :) siete tutti benvenuti!!

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