26 luglio 2011

La sirenetta maligna






La voglia di ferie si fa sempre più pressante...queste ultime settimane di lavoro scorrono al rallentatore, la città è semi vuota eppure al mattino è popolata da quei quattro tizi (me inclusa) le cui facce sono sempre più scavate, sempre più assonnate e appesantite.


Per scaricare un po' l'ansia pre-ferie-che-non-arrivano-mai ho avuto la bella idea di iscrivermi in piscina per fare un po' di nuoto libero.
Aaahh...l'acqua...decisamente il mio elemento naturale preferito. Datemi una pozzanghera e ci sguazzo come una bimba! Nuotare mi libera di tutti i pensieri e, nonostante io non nuoti seriamente da più di dieci anni, ieri ho benedetto quell'ora di sforzo muscolare e fiatone, tant'è che non volevo più uscire dalla vasca.
Mi è capitato però di pensare, malignamente, che come in strada anche in corsia c'è gente che "non sa nuotare". E qui non parlo di abilità o di mancanza di preparazione, parlo proprio di quelle persone che non sanno comportarsi civilmente insieme ad altri nuotatori.


La stordita che nuota con la tavoletta nella corsia avanzata, facendo rallentare tutti gli altri e spruzzando fontane di acqua su quei poveracci che hanno avuto la malaugurata idea di andare a dorso...
La stordita numero due, che non aspetta che tu sia arrivata a mezza corsia prima di partire anche lei a fare la vasca, e ti sta sempre incollata ai piedi facendoti incespicare...
Ma il mio preferito è stato lui (e ancora non so come ho fatto a tenere la bocca cucita...): parto tranquilla tranquilla a fare la mia bella vasca rilassante di dorso, inconsapevole di quel che di lì a poco mi sarebbe successo...dal lato opposto parte un nonnino, che a quanto pare non sa che nella stessa vasca si nuota in due corsie. Inevitabile lo scontro, lui a stile libero mi pianta una manata dritta in faccia, io non capisco niente, affondo, bevo e per lo shock misto a ringhi non riesco più a riprendere la mia vasca. 

La tentazione di rincorrerlo e tirarlo giù per un piede è stata forte, credetemi :D



Suvvia, non sono così cattiva, infatti vi do un dolcetto leggero leggero!!!
Una mousse senza panna, a base di yogurt magro e meringa italiana, senza cottura e dai sapori tropicali...vi va?

ENTREMETS LEGGERE AL FRUTTO DELLA PASSIONE E GELEE AL COCCO

Ingredienti per 3 mousse del diametro di circa 8 cm

Base:
150g biscotti tipo digestive
75g burro da fondere

Gelèe al cocco:
80g di yogurt greco 0%
1 cucchiaino di zucchero a velo
20ml di latte (se volete, latte di cocco)
7g di cocco grattugiato
1 foglio di colla di pesce

Mousse ai frutti della passione:
60ml di succo di frutto della passione (circa 6/8 frutti)
35g di yogurt greco 0%
1 albume
10g+55g di zucchero
15ml di acqua
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 foglio di colla di pesce
2 cucchiai di acqua

- Preparare la base tritando i biscotti e versandoci il burro fuso.
- Foderare 3 coppa pasta o stampi a cerniera con della pellicola trasparente.
- Dividere la base di biscotti nei 3 stampi e premere bene per compattare il fondo. Mettere in frigo almeno 30 min.
- Preparare lo gelèe: mettere a bagno la colla di pesce in acqua fredda per circa 5 min. Scaldare il latte e scioglierci la gelatina dopo averla ben strizzata. Far dissolvere e lasciar intiepidire.
- Mescolare lo yogurt con lo zucchero a velo e il cocco e aggiungere il latte+gelatina mescolando rapidamente. Versare su una superficie piana (va bene un tupperware o i loro coperchi) in modo da creare uno strato di circa mezzo cm di spessore. Occhio agli sprechi, da questo strato andranno ricavati 3 dischetti più piccoli di quelli della base della mousse: se non vi sentite sicuri, usate dei taglia biscotti e colate lo gelèe al loro interno direttamente. Mettere in frigo a rassodare.
- Per la mousse, procedere con il primo step: mettere in ammollo la colla di pesce e successivamente scioglierla in due cucchiai di acqua calda. Far raffreddare.
- Mescolare il succo dei frutti allo yogurt e allo zucchero a velo. Unire la colla di pesce raffreddata e mescolare velocemente.
- Preparare la meringa italiana: in un pentolino fare uno sciroppo con 55g di zucchero e 15ml di acqua, e portarlo a 121°C. Mentre lo sciroppo si scalda, semi montare l'albume con i restanti 10g di zucchero.
- Quando lo sciroppo è pronto, versarlo a filo sull'albume, continuando a montare fino a che la meringa non sarà lucida, liscia e molto ferma.
- Mescolare il composto di yogurt e la meringa delicatamente.
- Tirare fuori dal frigo base della mousse e posizionare i dischi di gelèe in mezzo.
- Versare sopra la mousse e far rassodare in frigo per almeno 3 ore.

Volete eliminare del tutto i sensi di colpa? 
Guardate qui sotto...solo mousse e gelèe di cocco a dadini! Più light di così :)



22 luglio 2011

Come in Grecia


Non mi sembra vero...l'ho sognata per anni, sfogliata sui depliant, cliccata sul web, immaginata dai racconti di chi c'era stato.
Quest'anno vado in Grecia!!!!
Ancora poche settimane e sarò in aeroporto con valigia leggera di costumi e, come al solito, per niente pronta alla prova costume.
Chi se ne importa, una scusa in più per nascondersi in acqua e ridursi come una prugna secca stando in mare per ore e ore e ore... :D
Intanto mi porto avanti con il pensiero e sogno feta, fichi, moussaka, tzatziki, souvlaki di agnello e denso yogurt a colazione, rimirando il mare dalla terrazza dell'albergo. Mi vedo abbronzata (anche se ci vuole ben poco ad essere più scuri di me...), rilassata e con i capelli che profumano di salsedine (San Balsamo per capelli, intercedi per noi).
E poi le passeggiate sul bagnasciuga, pucciare i piedi nell'acqua che sembra gelida perchè in realtà è la sabbia a scottare, entrare piano piano e trattenere il fiato quando sei a livello ombelico e, puntualmente, maledire l'ondina malefica che ti smorza a metà il respiro travolgendoti fino alle spalle. 
Immagino già le camminate tra i bianchi vicoletti, tra un arco di bouganville e una cupola turchese, e il mio ragazzo che sospira perchè faccio più foto al micino davanti al portone che al paesaggio. 
Mi pregusto anche la sera a cena nei ristorantini, quando non si capisce se sono più cotta io per il troppo sole preso o l'orata che mi fissa nel piatto. Ma, a giudicare dall'occhietto secco, direi che lei se la passa peggio...
E infine mi vedo su quel traghetto che salpa dall'isoletta e io, col fazzoletto bianco svolazzante, saluterò la Grecia. Suvvia, come sono tragica, mica torno a casa...me ne vado in Turchia! Yeeeeeeeee!
Scusatemi, ma proprio non sto nella pelle! 

Ah, sì, se non torno, vuol dire che mi sarò auto rapita all'interno del bazaar delle spezie :P

E voi che programmi avete per l'estate?

INSALATA ALLA GRECA
Sì lo so, il prosciutto non c'entra niente, ma nell'insieme mi piaceva :D

Ingredienti

fichi
pomodori ciliegini
feta
prosciutto crudo tagliato a striscioline
origano
semi di finocchio
olio
noci

That's all! 

P.S.: Ci vediamo la prossima settimana con un dolcino tutto tropicale!!!!
Buon weekend! :*


20 luglio 2011

Cambiare canale


Ci sono giorni in cui vorrei possedere un telecomando che funzioni sulla mia vita, un po' come in quel film con Adam Sandler...
 
Vorrei potermi soffermare su quelle emozioni che mi fanno tremare, fare pausa sui momenti più intensi che sono sempre così sfuggenti ma altrettanto indelebili nella loro essenza e tornare indietro per rivederli con gli occhi di una persona cresciuta di qualche anno in più ogni volta.
 
Vorrei poter premere "still" ogni volta che sono di fretta, così, mentre il mondo va avanti al rallentatore, io posso avere una giornata di 48 ore tutta per me!

Vorrei poter cambiare canale su molte, troppe cose: su quanto di più brutto e tremendo accade, perchè fare un click col telecomando della televisione purtroppo non cambia la vita e ignorare la realtà non serve nè aiuta; sull'indifferenza di certa gente che giorno dopo giorno se ne frega del mondo, di chi gli sta accanto, come se navigasse in una bolla sterile e tutto quello che è al di fuori non è affar suo.

Vorrei premere il tasto "muto" della mia vicina che al mattino presto parla al telefono urlando così forte che sembra che mi pianti un megafono dritto nell'orecchio :S
 
E, perchè no, vorrei anche che il tasto "menu" ogni tanto cucinasse al posto mio :)
E non ditemi che anche voi non vorreste un telecomando del genere...


Per ora ho cambiato solo colore all'insalata e, se la scorsa volta è stato protagonista l'arancione brillante delle albicocche, oggi tuffiamoci nel rubino delle ciliegie :)

INSALATA DI CILIEGIE E CAROTE


Ingredienti:

Carote pulite e tagliate a strisce
Ciliegie denocciolate
Fiocchi di latte
bulgur
quinoa
olio
sale

Suvvia...devo proprio scrivere la ricetta?? :)

A venerdì con la prossima insalata!

18 luglio 2011

Come un usignolo. O quasi...


L'altro giorno, mentre camminavo per andare al lavoro durante una delle mie solite elucubrazioni mentali di fondamentale importanza, pensavo ad una cosa curiosa: tutti noi abbiamo delle piccole abitudini, dei rituali che ci caratterizzano nelle nostre routine.
Dato che i fornelli fanno spesso e volentieri parte della mia vita, mi chiedevo giusto come si comportano le altre persone mentre cucinano.
Se a questo mondo ci sono tanto le Nigella quanto i Gordon, allora cosa sta nel mezzo?
Io ad esempio mentre cucino voglio sempre essere molto precisa e, soprattutto nelle preparazioni dolci di una certa difficoltà, tendo a sopportare male una persona che mi ronza attorno continuando ad aprire cassetti, cestino della spazzatura, antine...dopo tutto, lo spazio è quello che è :(
E, quando sono lì attenta a che lo zucchero fonda a 121°C per la meringa italiana o a che il caramello non mi si bruci, raggiungo livelli di "ienite" acuta :D

In compenso, datemi da fare un muffin. un pane o una bella torta alta e spugnosa, e vedrete che canto come un usignolo. Beh, usignolo dopo un intervento mal riuscito alle corde vocali e a cui hanno dovuto trapiantare il canto di una cornacchia stirata da un tir in piena corsa.
Si capisce che sono stonata?? Ogni tanto mi mettevo a cantare davanti al mio cane apposta per vedere la sua reazione: lui drizzava le orecchie in modo strano e continuava a inclinare la testa con gli occhi sbarrati. Grazie al cielo non ululava...quindi forse non sono proprio un caso così disperato, suvvia :D

E voi cosa fate mentre spignattate?
Dai, dai che sono curiosa!


Pepperepeeeeeeeeeeee!
Annuncio! Questa settimana vorrei proporvi un tris di insalate :)
Le vitamine fanno bene, questo è poco ma sicuro. E se è vero che tra frutta e verdura bisogna mangiarne 5 porzioni al giorno, allora prendiamo una piccola scorciatoia.
Vi proporrò delle insalate di frutta e verdura insieme, perchè chi l'ha detto che il dolce è dolce e il salato è salato?
Già poche settimane fa vi avevo proposto questa a base di ananas, ve la ricordate?
E fate un giro tra i diversi blog perchè di insalate a base di frutta se ne vedono parecchie, ora mi vengono in mente Sarah, Nadia e Alex in questa e questa, ma di certo non finisce qui :D


A mercoledì, bon appetit!

INSALATA CON ALBICOCCHE, RISO NERO E YOGURT


Ingredienti per una porzione

Insalata gentile (o altra varietà verde che preferite)
2 albicocche
70g di riso nero
semi di girasole

Emulsione:
2 cucchiai di yogurt greco 0% di grassi
olio qb.
sale (facoltativo)

- Cuocere il riso nero e farlo raffreddare.
- Lavare bene insalata e albicocche e tagliare queste ultime a fettine.
- Comporre l'insalata con tutti gli ingredienti e condire con un'emulsione di yogurt e olio (ed, eventualmente, sale)


Alla prossima insalata! :D

15 luglio 2011

Meditazioni

Non so voi, ma io sono una persona molto riflessiva.
Da piccola i miei mi mettevano sul divano con una carta di caramella e io ci stavo lì a giocare per 2 o 3 ore...ogni tanto passavano a tirarmi su perchè ero troppo piccina per stare dritta da sola, e poi ricominciavo :D
Chissà poi che ci trovavo in quella carta...
 
Penso tanto, tantissimo, spesso e volentieri mi incanto pure in modalità stand by: il mondo va avanti a ruotare su se stesso, ma il mio si ferma, entro in una sorta di dimensione parallela in cui mi creo tutti i miei film mentali, come quei filmati in cui la telecamera gira ma gli oggetti e le persone sono fermi.
Penso troppo mentre cammino per strada, accidenti a tutte le volte in cui ho "guardato" la strada prima di attraversare, ma non ho effettivamente "visto". E grazie al cielo non ho la patente!

Pure quando dormo non riesco mai del tutto a staccare il cervello che, anzi, per ripicca, prende il potere e ne combina di ogni...giusto ieri ho sognato un'invasione di alieni verdi a cavalletta con i capelli rossi a coda di cavallo che saltavano sui lampioni dell'autostrada O.O vi prego spiegatemi che significa visto che la sera prima avevo guardato Gordon Ramsey spignattare!
No aspettate...forse stavolta è stata colpa della pizza con lo zola e il salame piccante...

Per non parlare del momento in cui vado a letto: mia mamma mi ha sempre detto che quando vado a dormire sembro una civetta. Posso avere tutto il sonno che voglio, quello che ti appesantisce le palpebre manco avessi due pesi da palestra appiccicati, quello che ti secca gli occhi e che ti stordisce la testa, quello che ti fa trascinare i piedi e sbattere contro gli stipiti della porta perchè sei così stordita che non hai più neanche il senso della misura. Io comunque non riesco ad addormentarmi ad occhi chiusi! Perchè penso.
E il più delle volte penso al cibo.
Penso a come starebbe bene quell'ingrediente insieme a quell'altro, a che forma dare a quel'abbinamento di gusti che mi martella nella testa da un po', a quella ricetta favolosa che ho appena visto sull'ultimo libro comprato.

Ahimè, mi piacerebbe però poter dire di essere assolutamente e completamente riflessiva, una statua zen, niente mi smuove e tutto mi armonizza. 
Se...come no.
La mia doppia natura, anzi quadrupla, donatami dal mio essere una gemelli ascendente gemelli, mi fa sembrare come 4 persone che vivono in un monolocale e che bisticciano per parlare al telefono. Ogni tanto salta fuori quella impulsiva e lì sono casini!!!! :D

E voi? Di che partito siete? Impulsivi o riflessivi?

Io l'altro giorno mi sentivo molto impulsiva, così ho preso prosciutto e melone e gli ho dato una scossa :D
Ne è uscito un antipasto destrutturato in aperitivo :)

MOUSSE DI PROSCIUTTO COTTO CON ASPIC DI MELONE AL MARTINI
Ingredienti per 8/12 mini porzioni

Per la base:
2 fette di pan carrè

Per la mousse al prosciutto:
200g di prosciutto cotto
un cucchiaio di grana grattugiato
100g di ricotta
pepe
menta fresca
olio (eventuale)

Per l'aspic di melone:
4 fette di melone tagliato molto sottile
25ml di Martini (o altro Vermouth bianco)
2 cucchiai di acqua
1 foglio di colla di pesce

- Per la base, con un coppa-pasta di circa 8cm di diametro, ricavare due basi dalle fette di pane. La lavorazione va eseguita mantenendo il coppapasta intorno al pane a fare da bordo, quindi se non ne avete due, ricavatene 1 altro con della stagnola ripiegata più volte su se stessa in modo da avere un certo spessore e poi passata intorno al pane.
- Per la mousse, tritare insieme tutti gli ingredienti aggiungendo un filo d'olio qualora sembrasse troppo asciutta.
- Versare la mousse sopra la base di pane comprimendo bene e far raffreddare in frigo.
- Mettere a bagno la colla di pesce in acqua fredda per 5 minuti. Scioglierla poi in due cucchiai di acqua scaldata a fiamma bassa, mescolando bene per dissolverla.
- Far raffreddare e poi unire al vermouth.
- Tagliare il melone a pezzettini e posizionarli sullo strato di mousse. Versare sopra il vermouth in uno strato sottile e far rassodare in frigo.
- Prima di servire, tagliare ogni disco ottenuto in 4/6 spicchi, per avere porzioni individuali.

Foto schifose ma che più schifose non si può :S perdonatemi!

Con questa ricetta partecipo al contest di About Food L'Estate in un boccone realizzato in collaborazione con Cassandra.it! Perchè l'antipasto è la mia portata preferita :D


12 luglio 2011

Momenti


Schiaccia mosche in plastica: 1 euro, con MosquitoCard.
Spray antizanzare: 5 euro, con MosquitoCard.
Guardare il proprio fidanzato che corre per tutta la casa con lo spray antipolvere per seccare una zanzara, non ha prezzo.


Ci sono cose che non si possono comprare. Per tutto il resto c'è la cucina :D
Quindi aprite il frigo, spremetevi due bei limoni, tirate fuori del ghiaccio e aggiungete lo sciroppo di mirtillo rosso...e il gioco è fatto!

Non avete sete? ;)

PINK LEMONADE

Ingredienti per 4 persone

4 limoni
130g zucchero
950ml acqua
8/10 cucchiai di sciroppo di mirtillo rosso (o altro frutto rosso)
ghiaccio

- Spremere i limoni e filtrarne il succo con un colino a maglie strette.
- Unirlo all'acqua, aggiungere zucchero e sciroppo, mescolare e servire freddo!

Beh, questo è solo un assaggino di quello che troverete nel nuovo numero di G2Kitchen, un numero più fresco che mai, estivo e frizzante, tutto da sfogliare e risfogliare, pagina per pagina!
E se siete stufi del solito tè freddo...beh vi invito a leggere i miei spunti sulle bibite dal mondo :)

Grazie come sempre al team di G2K, in particolare a Genny, per avermi coinvolta in questi due ultimi numeri! E' stato un onore far parte di un progetto come il vostro :) smack!

Sfogliatelo qui!

08 luglio 2011

Non sono buona


Non sono buona ad alzarmi appena suona la sveglia: mi ci vuole sempre un'altra mezz'ora per connettermi alla modalità realtà.
Non sono buona ad applicarmi nella dieta: appena vedo che perdo un chiletto, la sera mi sento libera di poter festeggiare a cena, ed ecco che miracolosamente il chiletto ricompare...
Non sono buona a risparmiare: santa pazienza, che mani bucate ho!!!
Non sono buona a tenere a mente le cose: hm...che stavo dicendo??
Non sono per niente buona a raccontare bugie: mi sento sempre così in colpa che mi si accende una luce "fandonia in corso" sulla fronte, e allora tanto vale desistere.
Non sono decisamente, assolutamente buona a fotografare i gelati: l'eterna indecisa che alberga in me sostiene sempre che la foto meno orrenda per composizione ed esposizione sia sempre l'ultima. Quando il gelato, però, è già mezzo sciolto :(


Non sarò buona io...ma questo gelato è fa-vo-lo-so!
A base di latte concentrato, frutta e yogurt greco magro, rimane cremosissimo anche dopo qualche ora in frigo. E dopo qualche ora no? Non saprei, non è arrivato oltre :P

GELATO AL MELONE - SENZA PANNA NE' UOVA

Ingredienti per 3 persone

150g di latte condensato
70g di yogurt greco 0% di grassi
100g di polpa di melone
20g di succo di limone

- Mescolare latte condensato e yogurt insieme.
- Frullare la polpa di melone col succo di limone e unire la purea ottenuta al mix di latte-yogurt.
- Coprire e mettere in frigo almeno 30 minuti.
- Far andare poi nella gelatiera per mezz'oretta oppure versare in un contenitore di metallo e mettere in freezer, mescolando ogni 15 minuti fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Buon weekend!

05 luglio 2011

Il mio preferito


Quello che mi fa sciogliere, quello che mi dà l'idea di mordere la primavera.
Quello che mi fa ringraziare, ogni singola volta, l'inventore dei macarons. E che mi fa maledire, sempre ogni volta, la mia poca forza di volontà nel resistere a certe tentazioni.


E' il macaron alla rosa.
Irresistibile, per me. Ogni volta che faccio un salto da Ladurée mi dico: "Suvvia, Alice, stavolta prendi un gusto diverso" e invece ci ricasco in pieno e ne compro anche due. E' più forte di me, ma l'essenza di rosa mi culla...
Ed eccomi lì, col mio piccolo sacchetto di carta bianca in mano, con quella scritta dorata tanto francese.


Apro il cartoccio, inspiro l'aroma di mandorle e zucchero confusa da quel turbinio di colori. Tante meringhette uguali, ma differenti nel sapore combinato al colore. La mia mano si tuffa timida per non rovinare quel prezioso tesoro, ed eccola che automaticamente lo pesca. Un bon bon rosa confetto farcito di candida crema.


Lo addento, sottilmente croccante ma subito dopo tenero e profumatissimo...è lui.
Il mio preferito. Da sempre.


Io, ovviamente, ho la testaccia dura e li ho rifatti a modo mio. Ladurée li farcisce con una semplice crema al burro alla rosa, io invece ho optato per una ganache montata con un cuore di ciliegia, per avere la sorpresina :)

MACARONS ALLA ROSA CON CUORE DI CILIEGIA


Ingredienti per circa 20 macarons:

Per i gusci:
2 albumi "vecchi" di 3 giorni
80g mandorle
120g zucchero a velo
50g zucchero (consiglio lo Zefiro)
colorante rosso

Per la farcia:
80g di cioccolato bianco
40ml di panna fresca
sciroppo di rosa o estratto naturale di rosa
ciliegie disidratate (una per macaron)

- Tritare molto bene le mandorle aggiungendo mano a mano lo zucchero a velo un cucchiaio alla volta . Setacciare poi la polvere ottenuta in una ciotola.
- Montare gli albumi con una goccia di limone aggiungendo lo zucchero semolato in 3 parti per formare una meringa ben ferma.
- Aggiungere alla meringa il mix di mandorle+zucchero a velo e mescolare fino a quando il composto non formerà la caratteristica consistenza "a nastro": se, sollevando la spatola, il composto scende compatto ma liscio, allora è pronto all'uso. E' bene verificare spesso la consistenza, onde evitare di liquefare troppo il macaron. Dopo tutto è una pasta smontata, e non si torna indietro :)
- Versare in una tasca da pasticceria con la punta tonda liscia e abbastanza grande (circa 1 cm).
- Formare sulla carta da forno i macarons ben distaccati perchè poi si espandono, battere la teglia contro il tavolo per appiattirli e uniformarli e lasciarli riposare all'aria per circa 30 min.
- Infornare per 13/15 min circa a 150°C su una teglia appoggiata su un'altra teglia da forno per avere un doppio fondo (questo serve per avere l'impatto di calore e far formare la classica coroncina del macaron) e lasciar raffreddare completamente prima di staccarli.
- Per la farcia, spezzettare finemente in una ciotola il cioccolato.
- Far scaldare bene la panna e aggiungerla al cioccolato, mescolando delicatamente per amalgamare. Far raffreddare completamente.
- Una volta fredda, aggiungere l'essenza di rosa secondo il proprio gusto e montare la ganache con le fruste.
- Mettere in ammollo le ciliegie in acqua tiepida.
- Prima di farcirli, accoppiare i macarons facendo combaciare quelli della stessa misura. Farcire con la ganache montata e collocare in mezzo una ciliegia ammorbidita e ben asciugata (i macarons non gradiscono l'acqua :P)
- Conservare in frigo.


Vi ringrazio tantissimo per aver votato! Questi macarons li dedico a voi :)
Ho notato che l'opzione macaron salato è stata apprezzata...mi sa che mi tocca accontentarvi, prima o poi :D

01 luglio 2011

Votate, gente. Votate!!!


Gli albumi sono vecchi, le mandorle ci sono, la bilancia è pronta all'azione e le fruste già si agitano.
Insomma, che succede?
Succede che qui siamo pronti a macaronare! :D

Ma questa volta lascio la palla a voi, voi sarete la mente io sarò le mani.
Vi propongo un sondaggio, che vedete qui a fianco nella sidebar scaduto!. C'è tempo fino a sabato alle 12.00 per esprimere la vostra preferenza, dopo di che mi metterò all'opera!
Potete votare a scelta tra quattro proposte di macaron: fiorito, esotico, cioccolatoso e...salato!
Poi io aggiungerò il mio tocco finale :P

Ve la sentite di guidare il mio sac à poche?
Allora via alle votazioni!
Mi raccomando, sono nelle vostre mani! :D

Buon weekend!

P.S.: visto che mi è stato chiesto, questo bel macaroncino lillino è alla lavanda con un cuore di albicocca...vi è venuta fame? Guardatelo qui, la ricetta è stata pubblicata sul numero primaverile di G2Kitchen!!!
Altrimenti ecco la ricettina:

Per i gusci:
2 albumi “vecchi” di 3 giorni
80g mandorle
120g zucchero a velo
50g zucchero semolato, tritato al mixer
coloranti in gel o polvere arancione e lilla

Per la farcitura:
200g di cioccolato bianco
75g di panna fresca
5 albicocche disidrate
sciroppo alla lavanda
colorante lilla in gel

- Tritare molto bene le mandorle aggiungendo mano a mano lo zucchero a velo un cucchiaio alla volta.  Setacciare poi la polvere ottenuta in una ciotola.
- Montare gli albumi: quando cominciano a essere gonfi aggiungere lo zucchero semolato in 3 parti per formare una meringa ben ferma.
- Aggiungere alla meringa il mix di mandorle e zucchero a velo e mescolare cautamente dall’alto verso il basso per non smontare il composto.
- Quando è quasi amalgamato ma ancora un po’ grumoso, dividere il composto in due parti e  aggiungere i coloranti. Proseguire nel mescolare: quando, sollevando una spatola, il composto scende formando una sorta di nastro, allora è pronto.
- Versare in una tasca da pasticceria con la punta tonda liscia e abbastanza grande (n° 10 o 12).
- Formare sulla carta da forno i macarons ben distaccati perchè poi si espandono e lasciarli riposare all’aria per circa 30 min.
- Infornare per 13 min a 150°C su una teglia appoggiata su un’altra teglia per avere un doppio fondo in modo da avere l’impatto di calore e far formare la classica coroncina del macaron. Lasciar raffreddare completamente prima di staccarli.
- Per la farcitura, spezzettare il cioccolato bianco e versare sopra la panna bollente. Mescolare bene, aggiungere poi lo sciroppo alla lavanda e mettere in frigo. Una volta addensato, aggiungere il colorante e montare con le fruste elettriche.
- Tagliare le albicocche in 4 pezzi. Farcire la metà dei gusci con la ganache e un quarto di albicocca. Chiudere poi il macaron e far riposare 24 ore prima di assaggiare.

TIP: per staccare meglio i macarons dalla carta da forno, munitevi di un bicchiere d’acqua: appena sfornati, sollevate un angolo della carta da forno e, con attenzione, versate l’acqua tra la carta e la teglia. Il vapore che si formerà farà sì che i gusci si stacchino quasi immediatamente.
Related Posts with Thumbnails